L’Invention Du Sauvage a Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Wednesday 2 May 2012 12:36 pm

A partire dalla scoperta dell’America, l’Europa è sempre stata affascinata da quel ¨Nuovo Mondo¨ prima creduto impossibile, quel nuovo mondo ¨selvaggio¨. Le fantasie dei racconti, della letteratura di viaggio e dei miti imporvvisamente divennero realtà di fronte alla scoperta della foresta amazzonica, dei templi Incas, Maya e Atzechi, delle tribu nomadi dell’America del Nord, le montagne tropicali, i fiumi e i paesaggi lunari, ricchezze, cibi nuovi e nuove spezie. Sappiamo bene ciò che è accaduto nelle colonie, e conosciamo lo sfruttamento indiscriminato che è venuto dopo. Conosciamo la schiavitù, gli abusi e gli stupri, la discriminazione ed i massacri di intere popolazioni con la scusa della ¨civilizzazione¨ e dell’importanza della ¨religione¨ e del suo potere di ¨purificazione¨.

mostra-linvention-du-sauvage-parigi

L’America è stata l’ultima grande scoperta che ha segnato un cambiamento radicale nella concezione della composizione del mondo. Già da molto tempo l’Europa aveva una fissazione per l’Africa, l’Asia e il Medio Oriente in quanto terre dalla natura esotica e mistica, dove esistevano diverse colonie. Con il passare dei secoli le cose sembrano essere cambiate, i diritti umani si sono diffusi in tutto il mondo, ed oggi ci troviamo davanti a un comportamento selvaggio di diverso tipo, corporativo, che distrugge intere regioni del Sud America con il pretesto di trovare combustibile e legno, che provoca guerre in Medio Oriente per la mancanza di petrolio e la crisi economica mondiale. E siamo al corrente anche delle varie discriminazioni subite dagli immigrati, o a causa della razza, del sesso o dell’apparenza esteriore. Il concetto di ¨selvaggio¨ perde così la sua connotazione umana e diventa un elenco di numeri, commercializzandosi.

L’arte contemporanea attuale approfitta di questi dibattiti e conflitti per lucrarci sù. Molti nuovi artisti usano indiscriminatamente certe condizioni marginali o periferiche nel tentativo di ¨rivendicare¨ tali problematiche, sfruttando questo capitale culturale originale per le proprie installazioni, esposizioni, performance, contribuendo a far sì che persino la denuncia si commercializzi e che lo sguardo colonizzatore occidentale continui. E così oggi più che mai bisogna essere profondamente critici quando si osserva la produzione d’arte contemporanea e quando si visita un’esposizione. L’Invention Du Savage è sicuramente una mostra che provoca dibattito e conflitto, sia a livello storicistico che concettuale, e colpisce chiunque la visiti. Questa esposizione mostra, con diversi mezzi, il modo in cui il concetto di ¨selvaggio¨ si è adattato alla mentalità europea, partendo da una curiosità verso l’esotico e il diverso che rivela la vera natura del razzismo e della discriminazione passata e presente. La mostra analizza anche la presa di distanza verso il freak, le differenze di genere, religione e valutazione estetica del corpo. Indubbiamente si tratta di un evento che non puoi tralasciare durante la tua prossima visita a Parigi. Per maggiori informazioni fai click nella pagina web ufficiale del Museo Du Quai Branqly: http://www.quaibranly.fr/

 

 

 

Alexa Ray Only-apartments AuthorAlexa Ray

Trova appartamenti a Parigi e scopri questa importante esposizione. Parigi ti propone, inoltre, una vasta gamma di musei e gallerie dove potrai trovare il meglio dell’arte moderna e contemporanea.

Contattami 

Tim Burton a Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Wednesday 2 May 2012 8:14 am

Nei suoi studi e riflessioni d’estetica John Ruskin arrivò alla conclusione che gli esseri umani non solo dimostrano un’innata tendenza a rispondere di fronte alla bellezza, ma desiderano anche possederla, ricorrendo all’acquisto di oggetti che considerano belli. Incidere il nostro nome sulla superficie delle piramidi, muri, antichi templi e simili, o scattare fotografie, sono tutte pratiche che lo scrittore inglese riteneva di scarsa portata poichè pensava  che il desiderio di possedere cose belle poteva essere soddisfatto pienamente solo attraverso la comprensione e la conoscenza, cosa che in qualche modo sarebbe più facile ottenere cercando di descriverla attraverso l’arte, ovvero attraverso le parole o, ancor meglio, disegnando, al di là del talento particolare che ognuno di noi può avere per questo.

tim <b>burton</b> parigi

Di qui che nel periodo tra il 1856 ed il 1860 la principale preoccupazione intellettuale di Ruskin, espressa attraverso libri, lezioni e conferenze, fosse insegnare alla gente come disegnare, poichè il disegno era addirittura più importante della scrittura, e senza dubbio veniva considerato, come rispecchiavano i piani di studio, meno pratico e utile di questa, cosa che si può dire anche della nostra epoca. Questo perchè la pratica del disegno ci può insegnare a vedere la relatà che si mostra e sviluppa costantemente di fronte a noi se siamo davvero coscienti delle cose che vediamo quando guardiamo.

Ma il disegno ha anche una fortissima relazione con il mondo dell’incosciente, ci permette di portare a galla un mondo personale ed intimo essenziale, decisivo, che si colloca al margine di tutte le definizioni e di quello che rende possibile l’uso regolato del linguaggio o delle convenzioni sociali predominanti. Questo accade in modo evidente nel caso di artisti come il regista Tim Burton, al cui affascinante universo la Cinematheque  di Parigi   http://www.cinematheque.fr/ dedica fino al 5 agosto una seducente mostra, organizzata inizialmente dal MOMA di New York tre anni fa, dove ci saranno circa 700 disegni, manichini ed abiti, e verranno proiettati  tutti i suoi film. L’aspetto spettrale di molti di questi disegni e artefatti stà nella loro consonanza con il modo in cui lo stesso Burton sembra percepire la ricomparsa di questo lato delle cose visto che la maggior parte di essi da anni erano abbandonati dentro cassetti dimenticati fino a che i curatori del MOMA non li hanno recuperati. Questo perchè in parte Burton, nonostante avesse iniziato la sua carriera come illustratore e disegnatore, non concepisce i disegni come prodotti finali ma come parte del  processo di una sorta di viaggo verso lo sconosciuto, caratterizzato dal puro piacere di creare cose il cui imprevedibile destino finale può essere un oggetto diverso, un personaggio d’animazione o una scena completa di uno dei suoi memorabili films.

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

Se affitta appartamenti a Parigi può essere che si senta attatto da questa singolare e stimolante mostra arricchita da laboratori, conferenze, concorsi, incontri e lezioni magistrali.

Contattami 

Visitare Parigi in famiglia

Posted by parisblogger | Uncategorized | Monday 30 April 2012 8:27 am

Quando si vuole dare un taglio dallo stress della vita di tutti i giorni si crede che prendere una pausa anche dalla famiglia può aiutare a recuperare. Ma non sempre è così. È provato che ognuno ha bisogno di uno spazio privato in cui stare da soli con sé stessi, ascoltare i propri desideri e prendere una pausa dal mondo, un respiro profondo, recuperare la calma e tornare rinvigoriti alla guerra della quotidianità. Gli impegni che ci si prende nella vita possono a volte prevalere sui momenti di solitudine, così importanti della vita di tutti noi. Dipende inoltre dal carattere della persona: alcuni preferiscono stare sempre in compagnia e non riescono a concepire un po’ di solitudine, o più semplicemente li annoia o non si trovano a loro agio. L’importante è conoscere sé stessi, saper contenere lo stress e continuare a cercare sempre di mantenersi vivi con esperienze che arricchiscono, come i viaggi. 

visitare <b>parigi</b> famiglia

I viaggi in famiglia a volte appesantiscono il budget. Un viaggio di tre mesi che prima era possibile tagliando sui costi, diventa più difficile in coppia e soprattutto con i figli. Le spese si moltiplicano a seconda dei componenti della famiglia e ciò richiede una miglior organizzazione sul budget mensile. Ma non fatevi spaventare e non crediate che viaggiare in famiglia sia impossibile, costoso o semplicemente noioso. Al contrario, un viaggio in famiglia può rivelarsi molto divertente sia per voi che per i vostri figli, è solo questione di saperlo organizzare. 

Se il problema sono i costi, cercate di trovare delle opzioni più economiche e soprattutto cercate di trasmettere ai vostri figli che ogni viaggio è un’avventura e che quindi richiede sacrifici o non è possibile avere tutte le comodità di casa. Il buon umore e la fantasia faranno in modo che i vostri figli si divertano in viaggio. Il viaggio inoltre vi dà l’opportunità di vedere e conoscere i vostri bambini da un altro punto di vista, che non sia quello quotidiano di casa e scuola. Genitori e figli hanno l’opportunità di esplorare nuovi posti insieme: strade, musei, piazze, parchi di attrazioni e tanto altro rafforzeranno la vostra relazione. 

I figli sanno che i genitori, oltre ad avere un ruolo autoritario e protettivo, sono persone con curiosità e diversi interessi e pertanto cercheranno il modo di divertirsi assieme a voi. Parigi vi offre la possibilità di conoscere musei, parchi di divertimento e ristoranti in famiglia e passare bei momenti che renderanno la vostra vacanza indimenticabile. Non pensateci due volte e andate a visitare Parigi con i vostri figli. Per maggiori informazioni su Parigi e le attività che propone, visitate la pagina http://www.paris.fr/

Alexa Ray Only-apartments AuthorAlexa Ray

Trova uno degli appartamenti a Parigi e divertiti in questa splendida città con la tua famiglia. La capitale francese ti offre numerose opzioni. Perché il viaggio con i vostri bambini sia divertente e indimenticabile.

Contattami 

Opera: Lady Godiva a Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Friday 27 April 2012 2:09 pm

Il 29 aprile presso il Teatro Musicale di Parigi Châtelet andrà in scena l’opera moderna Lady Godiva- sacerdotssa del Flipper-incentrata sul personaggio medievale che, per difendere i diritti dei contadini poveri, affrontò suo marito passeggiando nuda in sella ad un cavallo. L’opera è rappresentata  con un’estetica contemporanea che conserva il senso originale della storia ma la adatta ad un mondo di finzione in cui 25 giovani deliziano il pubblico con la danza ed il canto.  E’una coproduzione del Commande du CRÉA- Jacques Prévert, Teatro e Cinema di Aulnay-sous-Bois, diretta da François Berdeaux, con musica di Coralie Fayolle, libretto di Nathalie Fillion, direzione musicale di Didier Grojsman, coreografia di Céline Lefèvre, abiti di Isabelle Pasquier e luci di Marie- Hélène Pinon con Laurent Dujarric.

opera <b>lady</b> <b>godiva</b> parigi

L’opera gioca con il persoanggio di Lady Godiva che viene inserita in un gioco elettronico in cui il vincitore può avere accesso alla dama. Certamente mai nessuno ha vinto e per questo tutti  soffrono a causa dell’inaccessibilità della magnifica Lady Godiva. L’opera è un interessante gioco sulle emozioni che ci mostra una versione psicanalitica di Lady Godiva. Lei è la rappresentazione dell’ideale maschile, nuda e bella, ma intoccabile come una madre.

Lady Godiva era una contessa anglossassone che aveva fama di grande sensibilità e bellezza. Era sposata con Leofric, il conte di Chester, che era solito infliggere castighi e pesanti tasse ai suoi vassalli. Godiva, angosciata dalle conseguenze di questi abusi, sfidò Leofric chiedendogli di abbassare i tributi ai contadini. Il conte avrebbe accettato la richiesta di sua moglie se lei avesse percorso le strade del feudo a cavallo completamente nuda, coperta solo dalla sua lunga chioma.

Godiva era una donna di carattere, accettò la sfida di suo marito, ma prima si accordó con gli abitanti del paese affinché ad una cert’ora di un determinato giorno entrassero in casa e non guardassero fuori dalla finestra perchè lei sarebbe passata nuda per il loro bene. Secondo quanto narra la storia il popolo lo fece, tutti meno il sarto, noto come “Tom il guardone” o Peeping Tom, che per castigo sarebbe rimasto cieco.

Da questo racconto deriva il termine  “guardone”, voyeur in francese,  con cui si definisce la perversione di coloro che godono sessualmente guardando chi sta avendo un rapporto sessuale.  In sintesi questa storia non solo riflette sull’intelligenza della donna che ha conseguito il suo obbiettivo attraverso i suoi attributi fisici e intellettuali, molto tipico del genere femminile, ma dà origine anche a varie morali sulla giustizia, il valore e la capacità della società di raggiungere un obbiettivo attraverso l’unità. Questa è la grande storia che rispecchia i sogni  più nascosti degli uomini: la bellezza e la sessualità nascosti dietro una chioma. Per  maggiori informazioni: http://www.chatelet-theatre.com/2011-2012/lady-godiva,581

Nancy Guzman Only-apartments AuthorNancy Guzman

Percorra, vestita, le strade della città più romantica del mondo affittando appartamenti a Parigi e assista a questa bella opera con una Lady Godiva contemporanea.

Contattami 

I caffè di Midnight in Paris

Posted by parisblogger | Uncategorized | Friday 27 April 2012 8:09 am

Se sei uno di quelli che ha avuto la fortuna di vedere al cinema o a casa l’ultima commedia romantica del genio di Woody Allen, Midnight in Paris, sicuramente non ti sarà scappato che, come consuetudine nei film di Woody Allen, e così come è successo con Vicky, Cristina, Barcelona, la capitale francese è stata trasformata in un personaggio del film dove si susseguono i bar, i cafè e i ristoranti parigini che visitano i protagonisti e che, inevitabilmente ci affascinano grazie alla sua bellezza e alla sua storia. 

caffé parigi

Per chi non ha ancora visto il film, deve sapere che (attenzione che arriva lo spoiler!) Owen Wilson non solo cammina nella città dell’amore, ma anche attraverso il tempo e visita luoghi emblematici che furono punto di ritrovo degli artisti più influenti degli anni ’20. Chez Bricktop è uno dei locali del film, un club parigino famoso in quegli anni che ospitava le feste notturne della città. Allen aveva già lavorato con la proprietaria Ada Smith nel film di Zelig.

Il Café du Trocadero è un altro dei locali che appaiono nel film statunitense. Si trova vicino a palazzo Chaillot in Place du Trocadéro, da cui potremo godere di una meravigliosa vista sulla Torre Eiffel. Consigliamo vivamente il bar, a qualunque ora della giornata. Ha ovviamente la terrazza dove possiamo sederci a bere qualcosa quando Parigi offre il sole. È uno dei cafè più importanti di Parigi e dicono che la cucina sia di altissimo livello. Vicino troviamo un angolo di Parigi che appare nel film, le scale di Boulevard Delessert, da cui è possibile rimirare il panorama della torre emblema della città.

Tutti i cafè, gli angoli e gli scorci del film sono già ampiamente conosciuti grazie a film mitici: si tratta senza dubbio di un omaggio di Woody Allen a questi artisti e alla città. Uno di questi posti è Avenue des Camoens con i suoi bellissimi cafè e lo spirito di un viale che ha visto crescere Parigi dal 1904.

Non solo i cafè, ma anche gli hotel dove alloggiano i protagonisti del film sono importanti: l’hotel Le Bristol è un hotel storicamente importante e che ha ospitato alcuni dei più grandi di Hollywood come Charles Chaplin.

Il ristorante Le Grande Véfour in Rue du Beajolais e tanti altri angoli di Parigi formano un film unico e che in tanti useranno come guida turistica. 

Pedro Paterna Only-apartments AuthorPedro Paterna

Affittare uno degli appartamenti a Parigi per conoscere la capitale francese è un ottima idea e un modo diverso di vedere la città.

Contattami 

Lady Gaga e Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Thursday 26 April 2012 9:04 am

Lady Gaga è senza dubbio la nuova regina del pop internazionale. Con il suo stile singolare, una voce di forte impatto e molti atteggiamenti controversi, Lady Gaga ci tocca e ci genera disprezzo, curiosità, amore e odio: tutte qualità di una vera icona del pop. Ma come ha fatto questa ragazza di New York a conquistare il mondo in modo così vertiginoso? È inevitabile, chiaro, tutti la chiamano l’erede innegabile di Madonna. Ma comparare Madonna con la Gaga sarebbe come comparare un bicchiere d’acqua a uno di vino: effettivamente entrambi rinfrescano e placano la sete, ma le loro caratteristiche e gli effetti differiscono completamente.

lady <b>gaga</b> paris

Se risaliamo agli inizi di Madonna, bisogna ricordare quella ragazza punk emergente dalla scena New Wave dei primi anni ’80, nella violenta e contorta New York di allora, dove personaggi come Blondie, Talking Heads e Sonic Youth, agitavano gli animi dal palco del CBGB, così come Lydia Lunch, Teenage Jesus and the Jerks, tra gli altri, promulgavano la violenza e la musica noise del No Wave. Madonna era la ragazza del vicinato, ma con molta attitudine, altamente snsuale, punk e senza molti peli sulla lingua. Il suo look “thrashy” era semplicemente il risultato di ciò che accadeva per strada, non c’era un sistema di macchinerie visuali dietro di lei, almeno all’inizio. Quando Madonna incide il suo primo album aveva già 25 anni, era una donna e aveva vissuto da vicino le indecenze, le eccentricità e le piste da ballo di New York. Decise di conquistare il mondo e lo ha fatto.

Lady Gaga appartiene a quel gruppo di ragazze che nascono come “teen idols” in programmi per bambini negli Stati Uniti per poi diventare stelle della musica. In questa categoria rientrano anche Britney Spears e Cristina Aguilera. La cosa certa è che la Gaga ha saputo gestire molto bene la sua immagine e il suo stile per prendere totalmente distanza da queste stelle decadute che stanno già per spegnersi e cadere nel dimenticatoio. Cospirazione o plagio? Non lo sappiamo. Per entrare nel mondo dello “showbiz” ad appena 20 anni, diventare una stella e continuare a interessare e intrattenere, in un dialogo costante con i suoi fan via Twitter, bisogna riconoscere che Lady Gaga è un cocktail a base di David Bowie, Madonna, Marilyn Manson, Whitney Houston, un po’ di droga e un buon produttore. L’impatto mediatico di Lady Gaga nella cultura pop è innegabile. Brava nell’utilizzo delle reti sociali, della cui importanza è pienamente consapevole per riscuotere successo nel secolo XXI, Lady Gaga ha ancora molto da dire e fare per tenere vivo l’interesse su di lei e sul suo stile originale. Per ulteriori informazioni su Lady Gaga visita la sua pagina web ufficiale:  http://www.ladygaga.com/

Alexa Ray Only-apartments AuthorAlexa Ray

Prendere in affitto appartamenti a Parigi significa lanciarsi alla scoperta delle sue notti di musica, discoteche e bar. Parigi continua a essere un importante punto di incontro per gli amanti del pop di tutto il mondo.

Contattami 

Debussy al Museo de L’Orangerie di Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Wednesday 25 April 2012 8:28 am

Quest’anno ricorre il 150esimo anniversario della nascita del compositore francese Claude Debussy e il Museo de l’Orangerie lo celebra con una mostra in omaggio all’autore e intitolata Debussy, la musica e le arti, che potrai visitare dal 21 febbraio all’11 giugno.

mostra-debussy-museo-orangerie-parigi

Debussy è uno dei grandi protagonisti della musica europea degli inizi del secolo XX e le sue composizioni erano molto influenzate dai suoi gusti letterari. Si ispirava ad autori del momento come Paul Verlaine e Charles Baudelaire e utilizzò in numerose occasioni poesie di Mallarmé, Lamartine e Rosetti, tra molti altri. Anche le arti visive erano una grande fonte di ispirazione per lui e ammirava artisti più innovatori dell’epoca, come Degas, Renoir o Gauguin. La sua opera si caratterizza per il fatto di possedere uno stile proprio, lontano dalle regole classiche. Alcune delle sue composizioni più celebri sono Preludio al pomeriggio di un fauno, ispirato a un poema di Mallarmé, l’opera Pélleas et Mélisande, basata sul dramma di Maeterlinck, e La Mer (il mare).

Negli ultimi tempi Debussy ha raggiunto una popolarità inaspettata tra il pubblico più giovane inseguito alla comparsa della sua sonata Clair de Lune (Chiaro di luna) nel romanzo Crepuscolo di Stephenie Meyer e nel suo omonimo adattamento cinematografico, entrambi fenomeni di vendita tra gli adolescenti. In questo romanzo il protagonista, un giovane vampiro chiamato Edward Cullen, si confessa ammiratore di Debussy e balla questa sonata con la sua ragazza, Bella Swan.

La mostra si incentra non solo sull’opera del musicista ma anche sulla sua vita personale e sulle sue relazioni con i poeti e gli artisti che segnarono la sua vita e influenzarono tanto la sua opera. È divisa in 3 parti, dedicate a 3 famiglie che lo appoggiarono e che furono suoi grandi ammiratrici negli anni precedenti al successo ottenuto da Pélleas et Mélisande. La prima è la famiglia del pittore Henry Lerolle, la seconda del compositore Ernest Chausson e la terza del mecenate Arthur Fontaine. Potrai inoltre ammirare opere dei tuoi pittori preferiti (Degas, Camille Claudel, Redon…), manoscritti, foto e lettere.

Il museo ha programmato anche interessanti attività complementari alla mostra: conferenze, un’officina per bambini, concerti serali, letture e la proiezione del documentario Revoir Nijinsky danser del regista francese Hervé Nisic, incentrata sul ballerino russo Nijinsky, creatore di un balletto basato su Il pomeriggio del fauno di Debussy. Per i dettagli relativi alle date e agli orari consulta il sito del museo http://www.musee-orangerie.fr/homes/home_u1l2.htm

Indirizzo: Jardin des Tuileries (Metro Concorde, linee 1, 8 e 12)

Orari: Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00, chiuso il martedì e alcuni festivi. Accesso fino alle 17:30

Prezzi: La tariffa normale è di 7,50 Euro e la ridotta di 5 Euro. A partire dalle 17:00 viene applicata la tariffa ridotta. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

Non perderti questa speciale mostra e prenota uno dei nostri appartamenti a Parigi la migliore maniera di approfittare delle infinite possibilità culturali che ti aspettano qui nella capitale francese.

Contattami 

Salone del Manga al Pompidou di Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Tuesday 24 April 2012 9:02 am

La biblioteca pubblica di informazioni del centro Pompidou in collaborazione con il Café del Manga di Parigi ha inaugurato da poco il Salone del Manga, uno spazio dedicato alla lettura, alla creazione e all’incontro con l’affascinante mondo del manga giapponese. 

manga pompidou paris

Sono più di 2500 gli esemplari di fumetti che potrete leggere al salone, tutti di distinte tematiche e di vari generi, mostrando la ricchezza di questo tipo di arte/letteratura che conta migliaia di appassionati in tutto il mondo. Oltre a mettere a disposizione del pubblico numerosi esemplari di manga, il salone propone due corsi per il fomento della creatività e dell’incontro tra visitatori. Il primo corso si intitola Disegnami un manga, mentre il secondo è la creazione di un video gioco basato su un manga esistente che formi parte o meno del salone. In questo modo le persone che visitano lo spazio avranno l’opportunità di partecipare e fare parte di futuri eventi ospitati dal Pompidou. 

Per maggiori informazioni sui titoli presenti al salone, Il Pompidou, assieme a Planeta Manga, ha creato una base di dati a cui si potrà accedere a tutti gli esemplari. L’indirizzo è manga-sanctuary.com. Vi consigliamo di consultarlo prima di visitare il salone visto che il materiale presente è talmente tanto che è meglio avere almeno l’idea di cosa è presente per poter andare dritti al punto e non perdersi ore alla ricerca di un fumetto. 

Il salone sarà alla galleria Rambuteau dall’8 febbraio al 28 maggio 2012. Se desideri avere maggiori informazioni puoi visitare la pagina web del centro o del Manga Café di Parigi dove saranno presenti tutte le attività del Salone. 

Per maggiori informazioni:

http://www.centrepompidou.fr/Pompidou/Manifs.nsf/AllExpositions/4A0A3233D3C37544C1257997002F2E3B?OpenDocument&sessionM=2.2.1&L=1&form=Actualite

 

Luz Obscura Only-apartments AuthorLuz Obscura

Se ti piace il manga giapponese non puoi perderti il Salone del Manga al centro Pompidou. Affitta uno degli appartamenti a Parigi

Contattami 

Young Jeezy a Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Monday 23 April 2012 2:03 pm

Il 26 aprile Le Bataclan di Parigi ospiterà sul suo palcoscenico il cantante rap nordamericano Young Jeezy. L’appuntamento musicale fa parte del tour che il cantante realizza per promuovere il suo ultimo album The Real is Back 2. Il concerto promette di essere un grande evento per i parigini amanti del rap.

young <b>jeezy</b> parigi

Jay Jenkin, il vero nome di Young Jeezy, è nato a Hawkinsville, Georgia, nel 1977. E’ uno dei cantanti rap più famosi del momento ed è noto per le sue relazioni sentimentali, il suo amore per le auto di lusso, per le quali spende milioni, e per i suoi comportamenti eccentrici. Fa anche opere di beneficenza, come regalare ai bambini poveri di Atalanta scarpe e giocattoli in occasione delle feste di Natale.

Il suo successo ha avuto inizio quando era legato alla band Boys N Da Hood. Nel 2005 è uscito l’omonimo disco che si è piazzato al 5º posto della Billaboard 200 albums. Per il suo debutto come cantante solista  ha registrato con Def Jam Records l’album Let’s Get It: Thug Motivation 101, che ha ottenuto il secondo posto nella classifica degli album più venduti, con 17.200 copie solo nella prima settimana. Questo disco gli ha dato problemi per i diritti d’autore con il rapper Gucci Mane per il pezzo So Icy.

Jeezy, come viene attualmente chimato dai fans, si è specializzato in southern rap, uno stile nato alla fine degli anni ’80 e che ha i suoi maggiori rappresentanti ad Atlanta, New Orleans, Houston, Memphis e Miami.

Ha lavorato con varie case discografiche che si sono rivelate fondamentali nel processo di consolidamento della sua carriera. Con il remix Go Crazy registrato con Jay-Z e Fat Joe ha ottenuto un grande successo e lo stesso è accaduto con il brano Best of Both Hoods, registrato insieme a Juelz Santana.

Con il suo nuovo disco fa una scommessa più azzardata, addentrandosi nelle tematiche della crisi economica, prodotto dello scontrollato sistema neoliberale, fonte di crepe e malesseri sociali. Questa profonda critica viene fatta utilizzando gli stereotipi del cinema eroico che danno alla sua musica una forza accresciuta dai fraseggi di Jeezy, grida di voci infantili e commenti che scorrono in sottofondo, che creanoì un’atmosfera angosciante, apocalittica.

Il disco  inizia con il pezzo Introduction, in cui DJ Toomp apporta il suo particolare stile che risulta sempre azzecato perché obbliga a prestare attenzione ai vari livelli di suoni, sempre distintivi e riconoscibili, ricordandoci che il suoi stile è il gangasta rap politicizzato.

Il gangsta-rap è uno stile di vita per i giovani delle aree marginali, con la sua alta dose di violenza sociale. La parola deriva da “gangster” ed è divenuto il subgenere del rap più remunerativo.  Anche gli altri pezzi seguono la stessa linea, Jeezy rappa utilizzando i luoghi comuni del gangsta–rap, che cambia in Circulate dove mette enfasi in un ben eseguito sampler del brano di Billy Paul, intitolato Let the Dollar Circulate, che lega alla musica soul di stampo politico nato allo scopo di coscentizzare le comunità sorte negli anni ’60.

Per maggiori informazioni: http://www.songkick.com/concerts/11810948-young-jeezy-at-le-bataclan

 

 

Nancy Guzman Only-apartments AuthorNancy Guzman

Una grande idea per questa primavera è passare qualche giorno di vacanza in appartamenti a Parigi dove potrai divertirti senza limiti ed assistere al concerto di Young Jeezy.

Contattami 

Fare l’amore a Parigi

Posted by parisblogger | Uncategorized | Monday 23 April 2012 8:44 am

Fare l’amore a Parigi è un viaggio senza limiti né frontiere. L’esperienza, nonostante abbia molto in comune con racconti erotici o pornografici, continua ad essere unica ed individuale. Ognuno ha diverse fissazioni nel fare sesso, posizioni preferite, profumi, feticismi, intensità e tipi di partner. In questo senso l’avventura d’imparare nel sesso non finisce mai, perché ogni nuovo amante risulta essere un universo nuovo, che si unisce al proprio e che con quel contatto genera nuovi desideri e fantasie: il sesso è un’esperienza che si rinnova ogni volta che si realizza, che può risultare sempre fresca se non lasciamo che la curiosità, la fantasia e il desiderio si spengano.

amor parigi

A Parigi potrai trovare una gran varietà di locali dedicati al mondo del sesso e dell’erotismo: lo storico Moulin Rouge, dove si ballano coreografie classiche e moderne di can can con la nostalgia della fine del XIX secolo, che a quel tempo rappresentavano una totale rivoluzione sessuale. Allo stesso tempo nell’area di Pigallle, conosciuta anche come Quartiere Rosso di Parigi, troverai un’ampia gamma di sexy shop con i tuoi feticci favoriti: vibratori, abiti di latex, manette, cuoio, lingerie, vagine artificiali, preservativi di ogni sapore e qualità ecc. Lo stesso quartiere offre a tutti i voyeur anche spettacoli di strip tease a vari prezzi. In altre parole, tutti i sapori per tutti i gusti.

Ma quando si tratta di scegliere la musica migliore per fare sesso, qual è la prima canzone che ci viene in mente? Qual è la musica più eccitante? Molti balli e ritmi famosi sono altamente provocanti e possono portarti facilmente a letto. Il reggaetton, ad esempio, con i suoi sinuosi sfergamenti e movimenti pelvici, è indubbiamente il ritmo attualmente più vicino al rock n roll per quanto riguarda la carica sessuale e la capacità di spaventare i genitori. Un altro ritmo che può stimolare il sesso potrebbe essere il jazz, che con i suoi cambiamenti di ritmo, sonorità allegre e malinconiche provenienti da assoli di sax e trombe avvolti negli echi del basso e contrabbasso, possono creare il clima ideale per una notte di sesso a ritmo, emozioni e sensazioni cangianti. L’heavy metal è eccitante? Sicuramente, la questione sta nel non smettere di muoversi, e lasciarsi andare alla musica dell’amore senza paura e senza mezze misure.

 

 

 

Alexa Ray Only-apartments AuthorAlexa Ray

Trova appartamenti a Parigi e scopri i suoi negozi di dischi, i suoi club e concerti. Se si tratta di trovare la musica appropriata per fare l’amore, a Parigi potrai trovare lo stile e i suoni che stai cercando.

Contattami 

« Previous PageNext Page »