Luoghi maledetti
Non ci sono prove concrete sull’esistenza di luoghi maledetti, addirittura la Amityville house era un’invenzione, fatta per ingannare i creduloni. Ciononostante c’è una credenza popolare sui fenomeni paranormali e possessioni diaboliche. Il film “Paranormal Activity” spaventò tanto la gente come all’epoca successe con “The Blair Witch Project” e “L’esorcista”. Continuiamo a credere che, qualcuno dall’aldilà ci osservi.

La documentazione scientifica sui fenomeni che non possiamo spiegare in un modo razionale, abbonda. Tra i var casi c’è l’improvviso abbassamento della temperatura, suoni dall’oltretomba e ogni tipi di fenomeni notturni. Per strano che possa sembrare i luoghi che hanno la triste fama di essere maledetti, sono proprio i luoghi più quotidiani.
Port Arthur, Tasmania, Australia
La prima prigione coloniale australiana fu descritta come un autentico inferno sulla terra. Era il luogo dove lo spirito dei reclusi era catturato e li faceva impazzire. Curiosamente, altre persone che hanno visitato il luogo hanno dichiarato di aver vissuto esperienze simili: nubi che si muovono da una stanza all’altra, voci nella notte, contusioni sulle gambe e le braccia dei visitatori, calci ricevuti da fantasmi, torture e prigionieri morti.
The Winchester House
Sarah Winchester, la moglie di un grande imprenditore, rimase sola dopo la morte del marito e del figlio. Convinta del fatto che la famiglia fosse stata colpita da una maledizione, arrivò alla conclusione che l’unico modo per trovare la pace era costruire delle stanze labirintiche all’interno della casa. La costruzione del labirinto durò 38 anni. Alla sua morte la casa aveva 160 stanze con tutta una serie di porte e corridoi nascosti. Non sapremo mai se i fantasmi del marito e del figlio vagavano per i labirinti costruiti da Sarah Winchester.
Tuol Sleng
Si tratta di una prigione cambogiana utilizzata come campo di concentramento, durante l’epoca (anni 70) dei massacri perpetrati da Pol Pot e dai Khmer Rossi. Più di 12.000 prigionieri furono rinchiusi qui e furono vittime di torture atroci, stupri, botte…Si dice che sia uno dei luoghi più maledetti della terra e che gli spiriti dei poveri prigionieri stiano vagando nei dintorni, gridando, alla ricerca della pace.
L’impero della morte a Parigi
Quando i parigini vollero ampliare la propria città, invece di sloggiare i propri concittadini, decisero di farlo con chi non si sarebbe lamentato, spostarono i cimiteri. I cimiteri del secolo XVIII occupavano buona parte della Parigi odierna e le ossa degli sfortunati cadaveri furono trasferite nella profondità delle catacombe di Parigi. Oggi questi luoghi sono una macabra attrazione turistica. Chi lavora presso le catacombe parigine ha raccontato che si verificano fenomeni curiosi: ombre che perseguitano i turisti, persone che scompaiono, grida notturne che provengono dalla catacombe, inspiegabili aumenti e diminuzioni delle temperature. Affitta appartamenti a Parigi e goditi questa macabra attrazione turistica. È un’esperienza indimenticabile per gli amanti dell’occulto come anche la vibrante vita parigina.







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Ci sono luoghi che per la loro storia, sono ancora oggi considerati maledetti. è per esempio il caso della prima prigionecoloniale australiana che era un autentico inferno sulla terra….