Mamy Rock, la nonna DJ che fa furore in Francia

Posted by parisblogger | Parigi | Wednesday 24 March 2010 11:17 am

Il suo vero nome è Ruth Flowers, ed è una signora inglese di 69 anni di Bristol, d’aspetto affabile che possiamo facilmente immaginare nella sua casa davanti al caminetto, con una tazza di tè in mano o lavorando a maglia un gilé per il nipotino. Per fortuna però le apparenze ingannano e questa donna sta spopolando nelle discoteche più alla moda di Parigi e di tutta la Francia. Laurent Garnier, Jeff Mills o Carl Cox possono cominciare a tremare. Mamy Dj, l’alter ego di Miss Flowers, fa già concorrenza a questi prestigiosi DJ. Porta enormi occhiali da sole, orecchini appariscenti, rossetto color fucsia e capi luccicanti che contrastano con i suoi capelli grigi. La Mamy Rock fa furore sulle piste da ballo francesi ed europee.

Mamy-Rock-a-Parigi

Dal coro della chiesa alla cabina da DJ
È evidente che Mamy Rock è una disc-jockey atipica. È una cantante professionista che sta per compiere 70 anni, ma i suoi gusti musicali fino a poco tempo fa erano abbastanza tradizionali: le piacevano il tipo di canzoni che si cantano in chiesa, melodie tedesche ed il pop classico. Il tutto iniziò alla festa di compleanno di suo nipote. La musica suonata alla festa le piacque tanto che decise di diventare Dj. Un’amica la mise in contatto con un produttore francese che insegnò a mixare e la stimolò a sviluppare uno stile personale, caratterizzato da canzoni degli ABBA, dei Rolling Stones e dei Queen, la sua band preferita. “Mi piace mescolare il nuovo con il vecchio, aggiungo sonorità elettronica a un pezzo degli Stones e cose simili”, racconta Ruth, mentre sta per indossare le sue cuffie con diamanti incastonati (che supponiamo falsi).

Là dove si presenta fa impazzire i giovani. Non smettono di farle foto e gridare il suo nome. Ruth assicura che per il momento non ha intenzione di ritirarsi, ti consiglio quindi di consultare la programmazione dei club di Parigi, per vedere se nella cabina Dj ti ritrovi Mamy Rock: ti farà ballare fino all’esaurimento.
E quando vorrai tornare a riposarti nel tuo letto, spero tu scelga tra quelli di Appartamenti a Parigi, la scelta più comoda per alloggiare in città.

Carla Bruni-Sarkozy stella di Woody Allen

Posted by parisblogger | Parigi | Friday 19 March 2010 12:09 pm

Incredibile ma vero. Alla first lady non basta essere modella e cantante, ma vuole farsi ritrarre anche dalla cinepresa del nostro caro cineasta newyorchese. Sarkozy sarà entusiasta di avere come compagna un’artista multidisciplinare! Si tratta di una notizia che rischia di far svenire più di un cittadino del paese d’Oltralpe…Sono inevitabili due domande: Che cosa penseranno i francesi? Che cosa avrà portato Woody Allen a decidersi per Carla, potendo scegliere tra tante stelle del cinema?

Carla Bruni e Woody Allen

I talenti di Carla

Carla non è un’attrice! I suoi talenti (che ognuno può valutare secondo la propria scala di valori) sono la caccia all’uomo, la chitarra ed il canto, posare nuda e sfilare sulle passerelle di moda. Ha inoltre una capacità incredibile per salutare alla perfezione la regina d’Inghilterra…Carla riconosce che il suo talento di attrice lascia molto a desiderare, ma non le importa più di tanto. Afferma di non poter assolutamente perdere un’occasione del genere. Ha accettato un ruolo, ma in verità non sa nemmeno di che cosa si tratta. Qualcuno osa dire che l’ideala sarebbe se interpretasse il ruolo di una femme fatale, inaccessibile, ma incredibilmente glamour.

Per il suo carisma e la su facilità nel presentarsi davanti al pubblico, Woody afferma che potrebbe interpretare un ruolo qualsiasi. Sorprendente!

Woody è cieco o astuto?

Si potrebbe pensare che il cineasta sia interessato all’interpretazione di Carla per ragioni puramente economiche ed amministrative: avvicinandosi alla coppia presidenziale, Woody si libera delle enormi spese fiscali alle quali vanno incontro i cineasti americani che vogliono lavorare in Francia. Si inizierà a girare questa estate.

I francesi devono essere abbastanza delusi, soprattutto coloro cha amano il cinema del creatore di “Match Point”, “Vicky, Cristina, Barcelona” o “Se la cosa funziona” che di solito conta con le interpretazioni di star bionde radianti come Mia Farrow, Diane Keaton o Scarlett Johannson. Che cosa c’entra Carla in tutto questo? Ma forse Woody e Carla ci sorprenderanno!

In un certo senso, Woody ha ragione, Parigi è una città ispiratrice, magica e piena di belle donne. Scopri il fascino immortale della capitale francese ed il meglio che puoi fare è affittare Appartamenti a Parigi, sono economici e confortevoli, è quello di cui avrai bisogno dopo le lunghe giornate da turista.

L’amore agisce come una droga

Posted by parisblogger | Parigi | Wednesday 17 March 2010 11:14 am

Quotidianamente i nostri amici ormoni ci rivelano scoperte sorprendenti. È il caso delle signore dopamina, oxitocica e vasopresina, tre sostanze chimiche che il nostro corpo libera, quando c’innamoriamo oppure quando prendiamo una dose di cocaina. Sentimenti e droghe hanno sempre lo stesso effetto euforico, rilassante e soprattutto stimolano l’attività fisica ed emozionale. Il piacere può avere diverse origini ed assumere la forme più svariate!

effetto amore parigi

Quando qualcuno dice di aver bisogno d’amore o di aver nostalgia del proprio partner, sembra esprimere lo stesso desiderio di chi ha bisogno di droga. Entrambi hanno bisogno di una dosi immediata di soddisfazione, di raggiungere uno stato di benessere ottenuto dallo sprigionamento di determinate ormoni che si attivano con la cocaina o attraverso il sentimento amoroso. Mentre guardi il tu partner, lo abbracci o ci fai sesso, l’oxiticina circola nel tuo sangue.

La chimica dell’amore

Le ricerche dello psicologo Arthur Aron dell’Università di New York hanno dimostrato che mentre si guarda la foto del partner, nel sangue si sprigiona la dopamina. Succede lo stesso, quando mangiamo cioccolata, quando facciamo l’amore o assumiamo droghe. Si dice anche che il vero innamoramento si riconosce per la liberazione della signora feniletilamina nel cervello, un composto organico della stessa famiglia delle anfetamine. L’amore si riduce quindi ad un semplice processo chimico? In effetti, gli ormoni sembrano essere la risposta a tutto. La fiamma della passione si spegne quindi perché non si producono più determinati ormoni? No, il nostro corpo semplicemente si abitua a determinate sostanze, come può abituarsi ad una certa dosi di droga. Questo succede, quando la relazione di coppia diventa più tranquilla, fatta di pace ed armonia, il che richiede una maggiore stimolazione degli ormoni da parte degli innamorati.

Parigi ti aspetta per darti un’iniezione concentrata di piacere che mai prima hai sperimentato. Gli scientifici affermano che condividere esperienze piacevoli favorisce la felicità, una migliore immunità e una vita più lunga. Un soggiorno con il tuo partner nella capitale francese potrebbe essere il rimedio più sano, sorprendente ed economico, soprattutto se affitti Appartamenti a Parigi.

Video contro l’AIDS

Posted by parisblogger | Parigi | Tuesday 16 March 2010 11:52 am

C’è chi pensa che l’AIDS sia una malattia quasi estinta e che colpisce ormai solo i paesi del terzo mondo. Purtroppo però è una realtà che è molto più vicina a noi di quanto potremmo pensare. Forse proprio dietro l’angolo. I casi di aids registrati in tutto il mondo sono solo la punta dell’iceberg. Si stima che ci siano 33,4 milioni di persone contagiate con l’HIV (secondo i dati dell’OMS). C’è tuttavia un dato ancora più preoccupante: una su tre persone infette con il virus nei paesi occidentali nemmeno lo sa e provoca più del 60% dei nuovi contagi.

Con queste premesse è evidente che precauzioni misure preventive politiche e campagne di sensibilizzazione non sono di troppo, specialmente quelle dirette ai più giovani. L’HIV si trasmette attraverso il sangue, lo sperma, le secrezioni vaginali e il latte materno. Il contagio per via sessuale è il più frequente. Per questo motivo è importante che i giovani siano informati sull’importanza dell’uso del preservativo…

Protégez-vous è il nuovo annuncio che Aides, la prima associazione francese di lotta contro l’aids, ha lanciato sulla rete con il proposito di sensibilizzare i giovani per evitare che abbiano relazioni sessuali senza prendere precauzioni. L’esplicito e divertente annuncio, nel quale appare un pene animato che cerca di avvicinarsi a varie vagine, ma che senza preservativo lo rifiutano, ha rivoluzionato il mondo della rete. Lo spot ha accumulato quasi 4 milioni di visitatori su Youtube.

Questo però non è l’unico video diffuso dall’associazione, che ha anche organizzato anche una mostra dove sono proiettati vari cortometraggi con la stessa tematica. Molti hanno una forte carica erotica, ma tutti hanno un unico fine: la lotta contro la piaga del secolo XXI.

Molte di queste campagne sono state messe in discussione da parte della Chiesa cattolica, che si esprime contro l’uso del preservativo. Le ONG ed altre organizzazioni, si sono vivamente opposte a queste posizioni che sconsigliano l’uso del profilattico.

Scopri le nuove campagne contro l’AIDS nella capitale francese. La città, oltre ad offrirti il meglio dell’arte e della cultura, presenterà anche una lezione di sensibilizzazione nei confronti di questa malattia e delle precauzioni da prendere per evitare il contagio. Dai un’occhiata al progetto Protégez-vous, mentre ti godete il meglio della città delle luci. Per trovare un alloggio a tua misura, affitta Appartamenti a Parigi. Con i soldi che risparmierai potrai fare un donativo per la lotta contro l’Aids.

Polemica in Francia per una campagna contro il fumo

Posted by parisblogger | Parigi | Friday 12 March 2010 11:10 am

L’ultima campagna contro il fumo di Droits des Non Fumeurs (Associazione per i diritti dei non fumatori) mostra adolescenti in posizioni discutibili . La pubblicità ha provocato indignazine a Parigi e non solo. Gli annunci sono stati presentati ai mezzi di comunicazione all’inizio della settimana, ma adesso si parla già di una possibile censura.

Campagna-antifumo-parigi

Gli annunci sono diretti al pubblico giovane che si cerca di dissuadere dal fumo atrraverso un messaggio diverso dal solito. Si richiam infatti l’attenzione sulla situazione di dipendenza e summisione provocata dal fumo e non dei danni che quest’ultimo provoca alla salute. In un annuncio per esempio si vede una uomo e una ragazza, quest’ultima con una sigaretta in bocca ed in una tipica posizione di sesso orale. In un’altra immagine appare un ragazzo in una posizione simile e con lo slogan “Fumare è essere schiavi del tabacco”. Gli annunci pubblicitari vogliono attirare l’attenzione con un messaggio d’impatto, quasi scioccante. La pubblicità il cui tema centrale è la salute infatti sembrano essere completamente ignorati dagli adolescenti. Qualcuno però pernsa che si è andati troppo in là…

Coloro che più hanno criticato la campagna in questione affermano che l’abuso sessuale non va banalizzatoin questo modo, nemmeno in ambito pornografico ed il ministro per la Famiglia francese (Nadine Morano) ha richiesto il suo ritiro. Secondo la sua opinione ci sono modi migliori per spegare agli adolescenti che fumare può provocare dipendenza, anche se i reppresentanti di Droits des Non-Fumeurs non sono della stessa opinione.

Remi Parola assicura che i messaggi tradizionali che cercano di richiamare l’attenzione degli adolescenti siano inneficaci e che le campgne più provocative siano l’unico modo per arrivare al captare il loro interesse. La sigaretta è ancora vista come un simbolo della libertà e non volgiono sentire parlare della salute e dell malattie, ma temi come la dipendenza e la summissione dovrebbero essere per loro più interessanti.

Ironicamente non potrà essere verificato se questa campagna ha funzionato, se Nadine Morano decide di ritirarla. Questo comunque non dovrebbe essere un problema, perché la polemica che ha suscitato l’intera questione ha richiamato l’attenzione della gente. È prorio richiamare l’attenzione degli adolescenti quello ci c’è bisogno per la lotta contro il tabachismo.

Sei curioso di sapere se gli annunci arriveranno ai giornali e ai bar di Parigi? Perchè non andarci personalmente per verificarlo? Affitta Appartamenti a Parigi per goderti questa bellissima città e verificare se il furore di questa polemica campagna ha avuto veramente effetto.

La Printemps des Poètes a Parigi

Posted by parisblogger | Parigi | Thursday 11 March 2010 10:49 am

La poesia è l’arte letteraria più complessa. Forse è proprio questa sua dimensione misteriosa che ci affascina, ci commuove e ci fa sognare. Scrivere, leggere o ascoltare la poesia in un certo senso ci ricorda la scuola, ma la poesia non trova spazio solo nelle aule, ma anche in strada, e ti accompagna fino a Parigi…La Primavera dei Poeti di Parigi è iniziata il giorno della Festa della Donna, l’8 marzo e finirà il Giorno Mondiale della Poesia, il 21 marzo. La terra di Ronsard, Hugo, Rimbaud, Verlaine e tanti altri ti aspetta…

primavera poeti parigi


La diffusione dell’arte della poesia

Da un’edizione all’altra (questa è la dodicesima) l’evento è andato arricchendosi di spettacoli, recital, opere di teatro ed incontri finalizzati alla diffusione dell’arte della poesia nelle sue diverse forme. Esiste anche una serie di iniziative originalissime che cercheranno di trasmettere il piacere di leggere poesie, come per esempio la “multa poetica” che consiste nel lasciare una poesia su una macchina, la lettura di poemi nell’oscurità, sotto un ombrello, appendere versi su pannelli giganti in città, iniziare le lezioni con la lettura di una poesia, praticare il bookcrossing poetico (lasciare libri in uno spazio pubblico, leggerli e rimetterli dov’erano di modo che qualcun altro possa trovarli). Ci sono veramente tantissimi modi divertenti per valorizzare la poesia e renderla viva!

L’edizione 2010 ospiterà i poeti turchi Azad Ziya Eren e Lale Müldür ed alcuni poeti russi. Puoi partecipare anche tu, se ti piace la poesia, se scrivi o se semplicemente vuoi saperne di più e goderti l’evento. Avrai la possibilità di conoscere grandi figure della poesia o semplici appassionati con i quali poter condividere esperienze letterarie e personali, ispirarti, partecipando ad uno dei tanti concorsi o letture pubbliche. L’intera città si trasformerà in un poema gigante.

Tema: donne

Che cosa sarebbe la poesia senza l’amore e le donne? Muse, amanti, confidenti, consolatrici, ma anche scrittrici e poetesse: le donne saranno il tema centrale di questa Printemps des Poètes. Sarà reso un omaggio particolare alla poetessa francese, nata in Egitto, Andrée Chedid, la cui opera si centra sulla riflessione della condizione umana. L’altro dettaglio interessante è la mostra di 30 opere sul tema della speranza, del corpo e dell’amore che illustrano altrettante poesie. Le stesse saranno ricamate da alcune donne contagiate con il virus dell’HIV, provenienti dallo Swaziland, un paese dove 1 abitante su 4 è contagiato.
La capitale francese è capace di sedurre chiunque e soprattutto durante la stagione dell’amore…Organizza un viaggio romantico o in compagnia di amici e scopri la sua ricchezza culturale. Se affitti appartamenti a Parigi, ti assicurerai un soggiorno tranquillo ed economico.

Pentawards 2010: l’aspetto è importante!

Posted by parisblogger | Parigi | Monday 8 March 2010 1:44 pm

Chi ha detto che l’aspetto non importa. Invece sì, è importante! Specialmente quando si parla dei premi Pentawards, l’unico concorso al mondo che premia il disegno delle confezioni e dell’imballaggio di diversi prodotti: da una lattina ad un flacone d’ammorbidente fino ad un pacchetto di fazzolettini di carta. Quello che si premia è l’originalità, l’estetica e la qualità. Si tratta di un riconoscimento internazionale per la creatività ed il marketing delle confezioni.

mostra pentawards 2010 parigi

Pentawards 2010 si terrà a Parigi fino al prossimo 27 marzo. La capitale francese ospiterà una splendida esposizione con le opere provenienti da ogni angolo del pianeta e selezionate per il concorso.
Una giuria internazionale sarà l’incaricata di scegliere i vincitori e premiare la qualità creativa del prodotto. Sono previsti vari premi: il Pentawards d’Oro, il Pentawards di Platino ed il Pentawards di Diamante. I produttori premiati riceveranno un certificato con il nome del premiato, il nome commerciale del prodotto e della categoria nella quale è stato premiato.
Ci sono cinque categorie, a sua volta divise in sub-categorie: bevande, come acqua, succhi di frutta, bibite, birre, vini, liquori, serie limitate ecc. alimenti confezionati come cereali, caffé, pesce, carne, caramelle, zuppe, prodotti dietetici .., prodotti per la cura del corpo, capi d’abbigliamento, prodotti per la salute e la bellezza, altri prodotti come per esempio , elettronica, elettrodomestici ecc. . C’è un‘ultima categoria per tutti quei prodotti che non fanno parte di nessuna delle precedenti categorie.
L’organizzazione dei Pentawards, non solo assegna i premi ai prodotti migliori, ma vuole promuovere la valorizzazione del design tra i mezzi di comunicazione, i vari settori economici, le aziende e il pubblico in generale!

Scopri il lato artistico del packing! Chi è che non si ricorda delle lattine della zuppa Campbell, o dei disegni della Coca Cola? La città delle luci ti sorprenderà con le confezioni più belle! Compra i tuoi biglietti ed affitta Appartamenti a Parigi per assicurarti l’alloggio migliore ad un prezzo economico.

Fiera d’Arte Contemporeanea Parigi

Posted by parisblogger | Parigi | Friday 5 March 2010 12:07 pm

L’immensa navata del Grand Palais di Parigi sarà di nuovo invasa dai fanatici dell’arte contemporanea. Dal 19 al 23 di marzo si celebra ArtParis, un appuntamento internazionale al quale si presenteranno più di venti paesi con le loro migliori gallerie artistiche. Il Grand Palais in sé è uno spazio culturale di gran prestigio, situato nel cuore della capitale francese.

Fiera d’Arte Contemporeanea Parigi

Il mercato dell’arte is not dead
L’arte continua ad essere un settore di grande interesse, anche se Parigi non è più il centro europeo delle avanguardie artistiche come lo fu negli anni Venti. Ciononostante si organizzano ancora moltissimi eventi rilevanti, come per esempio ArtParis o la FIAC, fiera internazionale d’arte contemporanea, con un notevole successo di pubblico. È il luogo ideale per conoscere le ultime tendenze artistiche nel campo della pittura, della scultura, del disegno, della fotografia, del video ecc.

Nel 2008 41.000 visitatori vennero a contemplare il meglio della creazione artistica dei secoli XX e XXI, soprattutto professionisti del mondo dell’arte e collezionisti, ma anche curiosi in cerca di una fusione tra cultura e divertimento. Questa è una manifestazione prestigiosa che andrebbe visitata almeno una volta nella vita.

Art Paris + Guests

Quest’anno la grande novità è rappresentata dalla creazione di una piattaforma di incontri tra i professionisti del settore: designer, scrittori, cineasti, architetti, disegnatori di moda, musicisti e personaggi importanti del panorama artistico francese. Si tratta di “guests” che saranno invitati a creare una rete all’interno dell’evento stesso. Sarà l’occasione ideale per un incontro in uno spazio storico: 72 m2 di navata fatta da una struttura di ferro e da un immenso tetto di vetro, il più grande d’Europa. Il Grand Palais fu costruito nel 1900 per l’Esposizione Universale. Dopo esser stato chiuso per restauri è diventato noi dei più dinamici centri artistici della capitale, favorito anche dalla sua ubicazione, vicina ai Champs-Elysées e alla Senna.

Le prime giornate della primavera francese ti aspettano offrendoti innovazione, modernità e fantasia…fatti tentare! Prenota il prima possibile gli economici e comodi appartamenti a Parigi, non ne rimarrai deluso.

Una bacio è solo un bacio, non è vero?

Posted by parisblogger | Parigi | Thursday 4 March 2010 10:51 am

Un bacio è per antonomasia il simbolo dell’affetto e del sentimento. Un bacio esprime l’affetto dei genitori nei confronti dei figli, o un amore passionale (fu anche simbolo di tradimento, basti ricordare Giuda). Baciare è un’azione umana fondamentale che fa parte del nostro comportamento fin dalle origini della specie.

simboli-del-bacio

O no?

Il bacio è in verità un fenomeno occidentale ed in molte culture non ci si bacia. Il bacio in bocca che vediamo nei film (o per strada) è qualcosa di relativamente nuovo, ha circa cent’anni. Tradizionalmente i giapponesi non usano il bacio come espressione d’affetto. Nemmeno alcune culture africane indigene lo fanno. Nessuna delle lingue celtiche ha una parola per definire il bacio e nemmeno la lingua malai.

Perchè baciamo?

Alcuni scienziati americani sono quasi sicuri del fatto che il bacio abbia avuto origine nell’abitudine delle madri di masticare gli alimenti prima di passarli per bocca ai bambini piccoli. Questa teoria potrebbe valere per spiegare il bacio come espressione dell’affetto materno, ma non ci spiega il bacio passionale, il bacio in forma di saluto o il bacio della morte.

Una considerazione che ci può aiutare a risolvere l’enigma, è quella che ci ricorda che il bacio va messo in relazione con l’olfatto e non con il gusto. Come già detto, in pochissime culture esiste la tradizione del bacio, ma sono invece molto comuni gesti che coinvolgono il senso dell’olfatto, come per esempio lo sfregamento delle narici. Questo tipo di “bacio”è quasi universale. Per capirne l’importanza va detto che la bocca è capace di processare quattro sapori base, l’olfatto fa il resto.

Che cosa succede dentro di noi, quando baciamo?

Ci sono due tipologie di baci: platonici e passionali L’esempio migliore di un bacio platonico è quello tra la madre e il bambino, dove il bacio simboleggia l’unione biologica tra i due. Tutti i mammiferi (esseri umani inclusi) usano l’olfatto, il tatto e occasionalmente leccano i neonati. Questi gesti, quasi istintivi, sono alla base del vincolo genitori-figli. Esiste anche un’altra ragione: premendo la bocca e la pelle di un neonato, la madre ingerisce i germi ed altri agenti patogeni che il neonato rischia di ingerire. Il suo sistema immunologico crea anticorpi che sono poi trasferiti al bambino attraverso il latte materno. Baci e latte materno quindi sono alla base di una vita più sicura e sana.

Andiamo al sodo: il bacio passionale

Parliamo un’altra volta di olfatto. Sapevi che l’odore di alcune persone può far sì che ti senta attratto da loro? Senti una specie d’intesa “chimica”. La natura non prende in considerazione la tua preparazione emozionale e se hai molto o poco in comune con questa persona, si preoccupa solo della sua buona salute e per questo motivo ha inventato un trucco fantastico: nei primi due secondi di un bacio tra uomo e donna lei sarebbe in grado di capire se lo stato fisico dell’uomo sia sufficientemente buono per procreare.

Sarà per questo motivo che il 70% delle donne non vuole più uscire con un uomo di cui non ha apprezzato il modo di baciare.

Tutti i baci buoni avrebbero bisogno di un po’ d’intimità e il luogo migliore è la città dell’amore: affitta Appartamenti a Parigi, avrai il tempo necessario per sviluppare la tecnica perfetta.

Paris Fashion Week, la quint’essenza del glamour

Posted by parisblogger | Parigi | Tuesday 2 March 2010 11:33 am

Parigi si sta di nuovo preparando per una delle sue grandi settimane: la Parigi Fashion Week, che si terrà fino al 10 marzo in diversi recinti della capitale francese, come il Palais Royal, il Carrousel du Louvre o i Jardin des Tuileries. I luoghi più glamour per presentare la moda più chic della stagione autunno –inverno 2010-2011.

paris fashion week 2010

La collezione postuma di McQueen

Purtroppo però quest’anno però si noterà l’assenza del grande disegnatore britannico Alexander McQueen, impiccatosi a casa sua alcune settimane fa. Tuttavia la sfilata sulla quale lavorava Mc Queen sarà comunque presentata a Parigi, postuma, grazie ad un accordo raggiunto con il gruppo Gucci, che possiede il 51% delle azioni della firma del disegnatore. Mc Queen, da molti considerato come l’”enfant terrible” dell’alta moda, ha sempre presentato le proprie collezioni a Parigi, pur essendo inglese, formatosi negli anni novanta nella prestigiosa scuola d’arte e disegno St.Martins di Londra, insieme a Stella McCartney e John Galliano, il trio britannico che rinnovò lo stile delle grandi case di alta moda. La sua sfilata sarà presentata i prossimi 9 e 10 marzo, anche se in una sala privata con accesso limitato

Saranno presenti tutti i grandi
Questa è la settimana della Moda a Parigi: il meglio della moda, dove i guru dell’alta moda ci faranno vedere sulla passerella parigina i loro nuovi disegni. I maestri Balenciaga, Balmain, Christian Dior, Vivienne Westwood, Jean-Paul Gaultier, Lagerfeld e Givenchy ed altri c’intratterranno con le loro creazioni che, in certi casi, possono dirsi vere e proprie opere d’arte.

Adesso lo sapete, se avrete la fortuna di visitare la città della Torre Eiffel all’inizio di marzo, farete morire d’invidia gli altri raccontando che andate al Paris Fashion Week. Non preoccupatevi per l’alloggio: prenotate Appartamenti a Parigi, vi assicurerete la libertà necessaria ad un prezzo conveniente. Che cosa si può chiedere di più?

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